Versilia

LOCALITA VISITATE:

Viareggio (LU), Pietrasanta (LU), Massa (MS), Marina di Massa (MS).

Per chi pratica cicloturismo, il periodo migliore per ammirare le bellezze naturali ed artistiche della Versilia è sicuramente quello invernale-primaverile, in quanto, come è noto, durante i mesi estivi la zona è interessata da un notevole flusso turistico.
L’escursione è iniziata a Viareggio, che i partecipanti hanno raggiunto in treno o con mezzi propri. Il gruppetto, composto da sei persone (tre e-mtb, una mtb muscolare e un e-tandem), si è diretto subito verso l’interno, pedalando su strade secondarie con traffico automobilistico quasi assente.
Qualche squarcio tra le nuvole ha consentito ai ciclisti, man mano che si avvicinavano a Pietrasanta, di intravedere il meraviglioso profilo delle Alpi Apuane.
Il centro di Pietrasanta è caratterizzato dalla Rocca Arrighini e dominato dalla Rocca di Sala, sorta durante la dominazione longobarda. Per raggiungere la cima, il gruppetto ha dovuto affrontare circa trecento metri di lastricato con pendenze proibitive.
La fatica per salire (anche chi ha spinto la bici ne ha fatta molta!) è stata ripagata dalla vista che si gode da lassù; infatti, la panchina gigante, installata a ridosso della rocca dall’associazione BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP), ha offerto un ottimo punto di appoggio per osservare dall’alto Pietrasanta e i monumenti che si affacciano su Piazza Duomo (San Martino, Palazzo Moroni, la Chiesa di Sant’Agostino e la Torre delle Ore) e, in lontananza, il Tirreno.
Sulla strada verso Massa, i ciclisti si sono soffermati di fronte a un giardino pieno di alberi di limoni i cui rami lambivano la strada; il più intraprendente e spregiudicato del gruppo non ha esitato e, dopo aver chiesto, si fa per dire, permesso all’ignoto “signore dei limoni”, si è aggrappato a un ramo carico di frutti; subito gli altri, senza esitare, si sono uniti alla raccolta. Tutti, prima di riprendere la strada per Massa, hanno ringraziato lo sconosciuto ed assente “signore…” per aver “regalato” loro quei frutti dal giallo lucente e dal profumo intenso!.
La sosta successiva è stata effettuata nel centro di Massa, in Piazza Aranci, circondata per tre lati da una doppia fila di piante di arance amare; questa unicità è citata anche in alcune epistole dei poeti Leopardi e Carducci. Sulla piazza si affaccia il maestoso Palazzo Ducale, la cui costruzione iniziò nel 1583, per volere dei Malaspina, sovrani di Massa e Carrara.
La pedalata è proseguita in direzione del mare, per raggiungere una tipica friggitoria. I sei ciclisti si sono accomodati ad un tavolo all’aperto, avendo di fronte la spiaggia, il mare e alle spalle, a qualche decina di metri di distanza, la torre FIAT detta colonia “Balilla” di Marina di Massa.
Il complesso fu realizzato nel 1933, per volere del senatore Edoardo Agnelli, su progetto dell’ingegnere Vittorio Bonadè Bottino. La costruzione venne portata a termine in soli cento giorni con l’impiego di mille uomini e per anni ha ospitato i figli dei dipendenti Fiat per le vacanze al mare.
I sei ciclisti hanno pranzato riscaldati da un tiepido sole, che era riuscito finalmente a crearsi uno spiraglio tra le nuvole. Le pietanze consumate non hanno entusiasmato nessuno dei sei, anche per lo scarso rapporto qualità-prezzo.
Negli ultimi ventidue chilometri, il gruppo ha pedalato sulla ciclabile che attraversa in sequenza i vari noti luoghi di villeggiatura della costa (Marina di Ronchi, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Tonfano), sostando brevemente sul pontile di Tonfano.
Giro tranquillo assolutamente da consigliare, ribadendo che i mesi estivi sono da evitare se si vuole godere della pedalata.

ByAniello e Franco
Livelli di difficoltà Bici da StradaO O O O O
Livelli di difficoltà MTBO O O O O
Bicicletta ConsigliataGravel, MTB, E-MTB
Km 62
Dislivello +110

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