Pitigliano Saturnia

LOCALITA VISITATE:

Sovana (GR), Castellum Aquarum (GR), Saturnia (GR), Cascatelle Saturnia (GR), Poggio Buco (GR), Pitigliano (GR).

Il luogo di partenza è Pitigliano, estremo lembo della bassa Toscana confinante con il Lazio, territorio con molteplici testimonianze di civiltà Etrusca, sia per la conformazione delle sue rocce tufacee e per altre ricchezze che la zona offre.

Il giro si svolge in senso antiorario e la discesa da Pitigliano verso Sovana ci immerge già in un luogo magico, con i suoi falsi altopiani, che ad un tratto diventano profonde vallate scavate dai torrenti che confluiscono nel fiume Fiora, lasciando a vista alcuni suggestivi speroni di tufo a strapiombo sui torrenti stessi.

Lungo il percorso RET 002 Pitigliano-Sovana, incontriamo alcune vie cave non troppo profonde, sul fondo tufaceo si notano i solchi  lasciati  dalle ruote dei carri.

Arrivati a Sovana piccola sosta per ammirarne le bellezze e ripartire per le Terme di Saturnia, dopo il fiume Fiora sulla destra si percorre il primo tratto della via Clodia, si nota subito che non è molto frequentata e il fondo risulta abbastanza erboso ma il tracciato rimane comprensibile, sfiorando San Martino sul Fiora ci dirigiamo verso Poggio Murella e prima di entrare nel paese prendiamo a Sinistra per il Castellum Acquarum una  cisterna monumentale di epoca romana con archi e volte, sembra contenesse circa 4000 m3 di acqua a quale scopo ancora non è chiaro agli archeologi; la cisterna dista circa 5 km dalle terme di Saturnia.

Da qui tentiamo il proseguimento della  Via Clodia ma dobbiamo desistere per “ammacchiamento” della stessa; ritornando indietro 500 mt percorriamo un tratto parallelo che ci porta direttamente allo stabilimento Termale di Saturnia, dove, dall’esterno, sono visibili le varie piscine di acqua termale sorgiva; la zona è pervasa da un forte odore di uova marce, dovuto all’aria sulfurea. L’acqua che scorre forma un torrentello abbastanza impetuoso verso le cascatelle che andremo successivamente a visitare.

Riprendiamo la Via Clodia e saliamo a Saturnia, passando sotto l’arco Etrusco entriamo nell’abitato dopo aver ammirato la Rocca Aldobrandesca, dopo pausa caffè ripercorriamo la Via Clodia in discesa, non priva di insidie se umida, fino ad arrivare alle Cascatelle per un piacevole bagno sulfureo, dopodiché si riparte percorrendo la SP10 per circa 2 km, poi prendiamo a sinistra per la strada Vetta-Mare fino all’ SR74  ed entriamo nel percorso RET 002 Manciano-Pitigliano.

Dopo circa 4 km andiamo a visitare la Necropoli di Poggio Buco luogo molto particolare, per poi scendere di nuovo al Fiume Fiora e da qui sempre via RET 002 percorriamo metà tragitto per Pitigliano su strada sterrata, per arrivare al  nostro alloggio.

A Cena ci meritiamo i famosi Lattarini fritti in un ristorante di Bolsena.

Giro ricco di attrazioni storiche e acque sulfuree uniche.

ByFranco
Livelli di difficoltà Bici da StradaO O O O O
Livelli di difficoltà MTBO O O O O
Bicicletta ConsigliataMTB, E-MTB
Km 55
Dislivello +1210

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