Pisa-Lucca Tappa 2

LOCALITA VISITATE:

Acquedotto Mediceo (PI), Villa Ammiraglio (PI), Torre Pendente (PI), Riserva della Bufalina (PI), Villa Museo Puccini (LU), Massaciuccoli Romana (LU), Castello di Nozzano (LU).

Questa descrizione riguarda la seconda tappa del tour cicloturistico Firenze-Pisa-Lucca-Firenze svolto in tre giorni.

Tappa 1 <—-Tappa 3

Il gruppo si sveglia di buon’ora, consuma un’ottima prima colazione, servita da una gentile e affabile signora cinese.

Alle ore 8:00 inizia il viaggio verso la città di Pisa, transitando sulla ciclabile che corre parallela al maestoso acquedotto Mediceo; qui i pedalatori del gruppo scattano innumerevoli foto e selfie, e, tra una battuta e una risata, si attardano a conversare amichevolmente.

L’arrivo in piazza dei Miracoli non è mai banale, La Torre pendente crea ogni volta emozioni e suggestioni uniche. Il gruppo si sbizzarrisce, letteralmente, ad immortalare il magico luogo, cercando pose e inquadrature singolari (dalla mano che sorregge la torre alla bici che sembra la scali). Un altro caffè, da sorbire avendo negli occhi la magia di una tra le piazze più famose al modo, è d’obbligo; qui Erika fa notare agli altri come il caffè sia diventato una sorta di carburante, alla stregua della benzina per le auto! Il gruppo, uscito da Pisa, percorre la SP9, che di sabato è poco trafficata, passando dal Monastero di Santa Maria Madre della chiesa, imboccando poi via di Santa Rosa direzione borgo di Arena Metato, lungo la quale si trova la villa Medicea dell’Ammiraglio. Dopo aver attraversato Il centro di Arena Metato, una strada secondaria porta al ponte sull’Aurelia di Migliarino.

Lasciata la trafficata e pericolosa Aurelia, il gruppo pedala in direzione Bocca di Serchio; qui le narici cominciano ad essere pervase dall’odore della salsedine! Lungo il piccolo molo solo alcuni pescatori che tentano di prendere all’amo qualche orata! Le solite foto, e poi il viaggio prosegue verso la riserva della Bufalina, e Marina di Torre del lago.

Prima di uscire dalla riserva, il gruppo imbocca una sterrata costellata di pozze e poi un camminamento tavolato che termina direttamente sulla sabbia; il luogo è incontaminato, non vi sono manufatti, costruzioni o lidi attrezzati, ma solo dolci dune con in cima una leggera verzura e tronchi di legno portati dal fiume e spiaggiati dalle maree. La giornata è bellissima e la temperatura ideale invita a fare un tuffo!.

Di nuovo in sella verso Torre del lago, dove i pedalatori possono ammirare la Villa Museo di G. Puccini e le piccole imbarcazioni che solcano le acque del lago; qui, dopo aver acquistato panini, acqua e birra (!), il gruppo si rifocilla e si riposa al tiepido sole primaverile.

Il viaggio riprende lungo un sentiero nel bosco, che dopo qualche centinaio di metri risulta bloccato da un enorme pino; l’ostacolo viene scavalcato sollevando prima il tandem (45 kg. complessivi), e poi le altre bici; l’intera manovra è stata meticolosamente documentata da foto e clip.

All’altezza della località La Fagianella viene riattraversata l’Aurelia per imboccare l’itinerario ciclopedonale Puccini, che costeggia campi dal terreno torboso (sulla cui fertilità molti si sono interrogati!); Più avanti, dopo  una stazione di Idrovore, il tratto di ciclabile corre su una depressione rispetto al livello del Lago di Massaciuccoli.

Dopo essere passato davanti all’ingresso dell’Oasi Lipu, il gruppo raggiunge il centro di Massaciuccoli; qui altra pausa caffè, momento ormai rituale e necessario per dare forza alle gambe, come ha sostenuto Erika!

Comincia l’ascesa sul monte di Balbano; la titubanza di alcuni fa decidere al capogruppo di bypassare la visita programmata alla Villa romana dei Venulei. La salita, lungo la quale si godono magnifici scorci sul lago, culmina nei pressi della villa Bargagli.

La successiva discesa, che viene affrontata con scioltezza e senza azionare i freni anche da chi ha timore delle picchiate, porta il gruppo sotto il castello di Nozzano. Dopo la visita, il viaggio procede sulla ciclabile del Serchio.

Dopo aver attraversato il ponte della musica popolare Angelo Fagiolini, i pedalatori si concedono una sosta ristoro sul greto del fiume, vicinissimi alle sue acque cristalline. Ancora un paio di chilometri di strada e il gruppo arriva agli alloggi, distanti tra loro circa seicento metri.

Dopo aver sistemato i bagagli e gustato l’aperitivo, i pedalatori fanno un meritato relax, decidendo poi di cenare in pizzeria.

Nel tragitto dall’alloggio al locale pizzeria, percorso a piedi, un pedalatore incorre in una rovinosa caduta, provocandosi una vistosa ferita alla fronte. Il 118, prontamente attivato dagli altri, ha ritenuto, in via precauzionale trattandosi di trauma cranico, di doverlo portare al pronto soccorso dell’ospedale per le opportune indagini. L’episodio ha, ovviamente, turbato l’atmosfera di allegria che si era instaurata nel gruppo. In tarda serata, lo stesso sfortunato pedalatore ha comunicato agli altri che gli esami clinici hanno dato esito negativo. Purtroppo, ha dovuto abbandonare il tour, rientrando in treno a Firenze.

ByErika, Aniello, Franco
Livelli di difficoltà Bici da StradaO O O O O
Livelli di difficoltà MTBO O O O O
Bicicletta ConsigliataGravel, MTB, E-MTB
Km 68
Dislivello +260

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