Montagnola Senese Parco Fluviale C.ve

LOCALITA VISITATE:

Necropoli Etrusca di Scarna (SI), Abbazia dei S.ti Salvatore e Cirino a Isola (SI), Castello della Chiocciola (SI), Castello di Celsa  (SI), Tumulo Etrusco di Mucellena (SI), Villa  Bichi Borghesi a Scorgiano  (SI), Le Caldane a Gracciano (SI), P. fluviale dell’Elsa (SI)

Il tour parte da Gracciano. Abbiamo deciso di percorrerlo in gravel, visto che questo tratto di Francigena non è molto impegnativo.

Percorriamo un tratto di strada sterrata che porta a Scarna ,incontrando delle necropoli etrusche. Arrivati ad Abbadia Isola, ci soffermiamo ad ammirare l’Abbazia , particolarmente interessante dal punto di vista storico perché Sigerico, nel suo cammino verso Roma, vi fece tappa.

La pedalata continua e in lontananza si intravedono  le possenti mura del castello di Monteriggioni. Si inizia a salire, avendo una visuale del Castello dall’alto molto suggestiva. 

Da qui in poi il tratto sarebbe più da mtb, però ponendo attenzione si percorre bene anche con la gravel. Il successivo tratto di via Francigena, dal  fondo di color rosso Siena, ci porta al castello della Chiocciola.

La discesa successiva conduce a Pian del Lago, una zona paludosa  le cui acque furono fatte defluire attraverso un tunnel di circa 2 km, detto il Canale del Granduca. Detto canale è percorribile nel periodo di secca, dotando la bici di luci.

Proseguiamo verso Arnano. Dopo 5 km. di salita con 270 m. di dislivello,  arriviamo al Castello di Celsa, visitabile su appuntamento. 

Arrivati all’incrocio di Mucellena ci dirigiamo verso il Tumulo etrusco, appena la strada diventa sterrataci imbattiamo in  una  grande pozza di acqua profonda 30 cm; il GPS ci indicava una strada alternativa;  dopo poco cammino non troviamo più corrispondenza sulle mappe, quidi decidiamo di procedere a piedi nel bosco, decisione più infelice non la potevamo prendere! I pruni non perdonarono, procurando una foratura alla ruota anteriore.

Riprendiamo la strada sterrata e arriviamo al tumulo. Le difficoltà incontrate sono state ben ripagate dalla meraviglia di questa particolarissima tomba etrusca. Al ritorno affrontiamo il passaggio nella pozza, attraversandola senza troppi problemi.

Una bella discesa ci porta fino a Scorgiano , bel borghetto con villa e bottega caratteristica, purtroppo chiusa! La fretta di andare al parco fluviale non ci ha fatto rimpiangere le prelibatezze della bottega; arrivati alle Caldane ammiriamo l’acqua limpida che scaturisce dalle vecchie sorgenti Etrusche del centro termale.

Ci avviamo, infine, verso l’ultimo luogo in programma: il parco fluviale Sentierelsa lungo circa 4 km. , che raggiungiamo dopo il ponte di Gracciano. Lo percorriamo a piedi, lasciando le bici al ristorante vicino all’entrata dove abbiamo successivamente pranzato. Lungo il cammino ci colpisce il colore turchese dell’acqua, non trasparente ma di grande effetto visivo; dopo pochi metri  il fiume forma un’ansa di 90° a sinistra, facendo un salto di una quindicina di metri con tanto di cascata  che finisce in un invaso naturale sottostante, detto il Diborrato, profondo circa 10 metri dove i più temerari vi si tuffano.

Uno spettacolo naturale di rara bellezza, che non stiamo a descrivere per non vanificare la sorpresa a chi vi si volesse recare.

La Montagnola Senese non tradisce le aspettative, così pure il parco Fluviale Sentierelsa.

ByErika, Franco
Livelli di difficoltà Bici da StradaO O O O O
Livelli di difficoltà MTBO O O O O
Bicicletta ConsigliataGravel, MTB, E-MTB
Km 49
Dislivello +770

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